
No, la maggior parte dei campeggi non è aperta in inverno, anche quando la loro pagina online sostiene il contrario. Dei 511 campeggi che abbiamo passato al setaccio perché si dichiaravano aperti tutto l’anno, solo 221 hanno un’apertura fuori stagione confermata da una fonte. Gli altri 290 sono stagionali o impossibili da confermare. Ecco perché i campeggi chiudono, che cosa hanno mostrato le nostre verifiche e come riconoscere quelli che accolgono davvero i vacanzieri da novembre a marzo.
Un campeggio che chiude non rinuncia: è un’azienda che fa i suoi conti. Più ragioni si sommano, e capirle aiuta a individuare quelli che sfuggono alla regola.
Questo non vuol dire che nessun campeggio resti aperto. Quelli che ci riescono hanno in genere una solida ragione economica: una stazione sciistica vicina, delle terme, una clientela di curandi, di lavoratori in trasferta o di camperisti, oppure alloggi in muratura riscaldati che si affittano tutto l’anno.
Per ogni campeggio della nostra selezione abbiamo rilevato le date di apertura sul sito ufficiale e su fonti complementari, poi abbiamo classificato il campeggio in base a ciò che queste fonti confermano davvero. Il risultato è inequivocabile: l’etichetta «aperto tutto l’anno» non basta.
| Stato dopo la verifica | Campeggi | Quota | Che cosa significa |
|---|---|---|---|
| Apertura fuori stagione confermata | 221 | 43 % | Apertura in inverno confermata da una fonte |
| Stagionali | 71 | 14 % | Chiusura di vari mesi constatata |
| Non confermati | 219 | 43 % | Apertura annunciata ma impossibile da confermare |
Cioè un campeggio su sette dichiarato aperto risulta chiuso per vari mesi, e per oltre quattro su dieci non abbiamo trovato alcuna prova di accoglienza in inverno. «Non confermato» non vuol dire «chiuso»: vuol dire che la promessa non è dimostrata e che bisogna telefonare prima di prenotare.
Anche tra i campeggi confermati, «aperto in inverno» copre realtà molto diverse. Li abbiamo classificati in base alla chiusura annunciata.
| Tipo di chiusura | Campeggi | Quota |
|---|---|---|
| Nessuna chiusura annunciata | 139 | 63 % |
| Alloggi in affitto aperti, piazzole chiuse per una parte dell’inverno | 48 | 22 % |
| Breve chiusura di bassa stagione | 34 | 15 % |
E il comfort? Su questi 221 campeggi, 49 confermano servizi igienici riscaldati e 64 alloggi riscaldati. Per gli altri l’informazione semplicemente non è pubblicata: non significa che non sia riscaldato, ma sta a voi fare la domanda.
Nelle pagine che abbiamo classificato come non confermate o stagionali, tornano sempre le stesse trappole. Le illustriamo con casi reali, senza nominare i campeggi interessati.
È la trappola più frequente. Una ventina di pagine della nostra selezione menzionano residenti o proprietari di case mobili: 15 tra i campeggi non confermati, 5 tra gli stagionali. Alcuni casi rilevati:
La regola è semplice: una piazzola occupata dal proprietario non fa un campeggio aperto ai vacanzieri. In Francia, del resto, le residenze mobili di svago possono essere installate solo in luoghi precisi (parchi residenziali di svago, villaggi di vacanza classificati, campeggi regolarmente istituiti), come ricordano l’articolo R111-42 del Code de l’urbanisme e la pagina di Service-public sulla sosta di roulotte e case mobili. Molti campeggi aperti «tutto l’anno» lo sono quindi innanzitutto per chi vi ha installato la propria residenza mobile. Per capire che cosa queste regole consentono a chi vuole viverci, vedete il nostro articolo sul vivere tutto l’anno in campeggio o in casa mobile.
Gli elenchi e le vecchie pagine di recensioni ricopiano date che non sono più valide. Tre casi rilevati:
Le chiusure cambiano ogni anno: meteo, lavori, innevamento, vacanze scolastiche. Una data pubblicata due anni fa non vale nulla per il vostro soggiorno.
Un campeggio può accettare gli arrivi senza che ci sia qualcuno ad accogliervi. In 25 pagine non confermate, le date di apertura semplicemente non sono pubblicate. In altre, in inverno sono garantiti solo alcuni servizi: al Domaine de Longemer, per esempio, il ristorante e l’alimentari funzionano soprattutto durante le vacanze scolastiche. Il campeggio è aperto, ma non tutto ciò che ne fa il comfort.
Nessun sito sostituisce una telefonata. Ecco le tre domande che bastano per decidere, da porre prima di versare qualsiasi caparra.
Completate con tre riflessi: leggere le condizioni di vendita (le date vi compaiono spesso con più precisione che sulla home page), consultare le recensioni datate dell’inverno precedente e controllare la pagina dell’ufficio del turismo, come nel caso di Las Closas. Se partite con una roulotte, un camper o un van, la nostra guida al campeggio invernale (caravaneige in Francia) descrive l’attrezzatura; per l’intero soggiorno, vedete campeggiare in inverno, la guida pratica.
I 221 campeggi confermati si ripartiscono così, accanto al totale di campeggi che ogni regione conta nella nostra selezione:
| Regione | Confermati in inverno | Campeggi della regione |
|---|---|---|
| Occitania | 48 | 109 |
| Alvernia-Rodano-Alpi | 48 | 91 |
| Paesi della Loira | 24 | 39 |
| Nuova Aquitania | 22 | 55 |
| Provenza-Alpi-Costa Azzurra | 17 | 34 |
| Borgogna-Franca Contea | 15 | 36 |
| Île-de-France | 9 | 20 |
| Alta Francia | 9 | 28 |
| Bretagna | 8 | 17 |
| Grand Est | 7 | 27 |
| Centro-Valle della Loira | 6 | 28 |
| Normandia | 5 | 19 |
| Corsica | 3 | 8 |
Due insegnamenti. Prima di tutto, sono le regioni di montagna (Alpi, Pirenei) e i grandi bacini turistici a concentrare l’offerta, con 57 campeggi confermati in montagna contro 19 in riva al mare: in inverno il litorale è il grande perdente. Poi, la campagna pesa molto, con 131 campeggi confermati: fattorie, tenute, campeggi comunali, spesso con chalet o case mobili affittati tutto l’anno.
A livello di dipartimento, l’Alta Savoia è in testa con 12 campeggi confermati, davanti ai Pirenei Orientali e alla Vandea (10 ciascuno). Per allargare alla bassa stagione, dall’autunno alla primavera, consultate il nostro articolo sul campeggio fuori stagione da ottobre a marzo.