
Sì, in Francia si può campeggiare d’inverno, a patto di scegliere un campeggio davvero aperto e attrezzato: la maggior parte delle strutture chiude, e molte di quelle che si dichiarano «aperte tutto l’anno» non lo sono per le piazzole. Sui 511 campeggi che abbiamo verificato, 221 hanno un’apertura fuori stagione confermata da una fonte, 71 si rivelano stagionali e 219 restano non confermati. Questa guida vi aiuta a scegliere l’alloggio giusto, a verificare ciò che conta prima di prenotare, ad attrezzarvi in sicurezza e a trovare dove andare.
La scelta dell’alloggio decide tutto il resto. Ecco come la vediamo, in base a ciò che pubblicano i campeggi della nostra selezione.
| Alloggio | Per chi | Cosa verificare |
|---|---|---|
| Chalet o casa mobile riscaldati | Primo soggiorno invernale, famiglia, weekend | Il riscaldamento è incluso o fatturato a parte? L’alloggio è aperto nelle vostre date? |
| Roulotte o camper | Viaggiatori attrezzati, sciatori | Amperaggio della piazzola, gas adatto, acqua protetta dal gelo, sgombero della neve |
| Tenda | Campeggiatori esperti | Il campeggio accetta le tende d’inverno? Alcuni campeggi, come Le Relais de Vallée Blanche, non le accettano |
Quest’ultimo punto sorprende: sulle nostre pagine, diversi campeggi aperti d’inverno riservano le piazzole alla stagione estiva. È il caso del Relais de Vallée Blanche a Sallanches, dove le tende sono accettate solo durante la stagione estiva, e del Marintan a Saint-Michel-de-Maurienne, le cui piazzole chiudono da ottobre ad aprile mentre chalet e case mobili restano aperti. Per dormire sotto la tela a gennaio bisogna quindi cominciare cercando il campeggio che la accetta.
Se partite con una roulotte verso le piste, tutto è spiegato nella nostra guida al campeggio invernale (in Francia chiamato caravaneige), con la scelta del gas, i criteri di selezione e i campeggi di montagna per massiccio. Qui non ci torniamo.
L’elenco è breve, ma ogni riga evita una brutta sorpresa. Fate queste domande al campeggio, per telefono piuttosto che tramite modulo.
La nostra pagina «Perché i campeggi chiudono d’inverno e come trovare quelli che restano aperti» descrive le trappole degli annunci «aperto tutto l’anno» e le domande da porre. Per una breve tappa, chalet e case mobili sono i più facili da prenotare.
Il freddo si combatte prima di tutto con l’isolamento, molto prima del riscaldamento: un materassino spesso o una superficie isolante sotto il materasso, un sacco a pelo adatto alla temperatura annunciata (leggete la temperatura di comfort, non quella limite), più strati sottili invece di uno solo spesso, calzini asciutti per la notte e una bevanda calda prima di dormire. In una roulotte o in una casa mobile, chiudete le tende al calare della notte e fate asciugare i vestiti umidi fuori dalla stanza in cui si dorme: l’umidità raffredda.
Il monossido di carbonio è un gas incolore, inodore, insapore e non irritante, che quindi non si nota. Santé publique France (l’agenzia sanitaria pubblica francese) conta circa 4.000 intossicazioni all’anno in Francia, soprattutto d’inverno, e cita tra gli apparecchi in causa i riscaldamenti, le stufe d’appoggio, i gruppi elettrogeni, i barbecue e i fornelli. Le sue raccomandazioni di prevenzione: arieggiare bene, far controllare regolarmente gli apparecchi di riscaldamento, lasciare libere le ventilazioni e installare un rilevatore di monossido di carbonio.
Tradotto in campeggio, e questo è un nostro consiglio più che la citazione di un testo ufficiale: non usate mai in una tenda, in una roulotte o in una casa mobile un apparecchio non concepito per l’interno, non lasciatelo acceso mentre dormite senza aerazione e portate un rilevatore di monossido di carbonio con pila nuova. In caso di mal di testa, nausea o malessere insieme ad altri occupanti, uscite all’aria aperta e chiamate i soccorsi (15, 18 o 112 in Francia). Per i dettagli sui sintomi, consultate la pagina di Santé publique France.
Per raggiungere la montagna, l’equipaggiamento del veicolo è regolamentato (norma francese). Secondo service-public.gouv.fr, dal 1° novembre al 31 marzo (pagina pubblicata per l’inverno 2025-2026, da riverificare per la stagione in corso), tutti i veicoli a quattro ruote e più, camper compresi, devono essere dotati, nelle zone di montagna segnalate da cartelli, o di quattro pneumatici invernali con marcatura 3PMSF o di dispositivi antiscivolo rimovibili (catene o calze da neve) per almeno due ruote motrici. I veicoli con pneumatici chiodati sono esentati. Quest’obbligo riguarda 34 dipartimenti dei massicci delle Alpi, del Massiccio Centrale, del Giura, dei Pirenei e dei Vosgi. Per il camper, il nostro articolo «Camper d’inverno, rimessaggio o viaggio» tratta anche autonomia, acqua e dotazioni del veicolo.
Dei nostri 221 campeggi verificati, 131 sono in campagna, 57 in montagna, 19 in riva al mare e 3 in città. Ogni zona ha il suo uso.
| Zona | Campeggi verificati | Per fare cosa |
|---|---|---|
| Montagna | 57 | Piste da sci, sci di fondo, racchette da neve |
| Campagna | 131 | Escursioni, terme, tranquillità, funghi |
| Mare | 19 | Passeggiate sul litorale, inverno mite |
| Città | 3 | Visite, tappa |
In montagna, 49 dei 57 campeggi verificati citano lo sci, una stazione o le piste vicine. Il Camping Caravaneige Le Giffre a Samoëns, con servizi igienici e alloggi riscaldati e il Grand Massif, e Le Haut des Bluches a La Bresse, chiuso solo dall’8 novembre al 17 dicembre 2026, ne sono buoni esempi. A seconda dell’innevamento, i comprensori aprono prima o dopo: la prenotazione di un soggiorno in campeggio d’inverno si regola sul calendario delle piste tanto quanto su quello del campeggio. A Las Closas (Err), da novembre ad aprile il campeggio apre solo nei fine settimana e durante le vacanze scolastiche secondo l’ufficio del turismo. In riva al mare, il pregio è la camminata e la tranquillità; sui nostri 221 campeggi, 51 citano terme o bagni nelle vicinanze e 109 le escursioni. Per scorrere l’intero elenco, consultate le pagine campeggi di montagna e campeggi in riva al mare.
Ecco alcuni campeggi verificati aperti fuori stagione, classificati per regione, con un dato invernale tratto dalla loro pagina. Le date sono quelle pubblicate dai campeggi: confermatele prima di prenotare.
Per le altre regioni, le pagine dei campeggi per regione del portale elencano i campeggi verificati. Il nostro calendario «Campeggio fuori stagione, dove andare da ottobre a marzo» vi guida poi mese per mese.
D’inverno la buona notizia è che la bassa stagione costa in genere meno dell’estate, tranne durante le vacanze scolastiche in montagna, quando si prenota presto. Le nostre pagine mostrano formule concrete: Au Jardin de la Ferme a Six-Fours-les-Plages applica una tariffa ridotta sulle piazzole da gennaio ad aprile e da ottobre a dicembre; La Forêt de Tessé (Charente) distingue una bassa stagione dal 1° settembre al 30 giugno; Au Petit Port de l’Houmeau vicino a La Rochelle propone un affitto di lunga durata da settembre ad aprile. Se l’inverno è il vostro progetto di vita più che una fuga di qualche giorno, leggete il nostro articolo sul vivere tutto l’anno in campeggio o in casa mobile, che ricorda cosa permette la legge.
Non fidatevi del solo elenco: le date cambiano da un anno all’altro e diversi campeggi pubblicano il calendario 2026-2027. Confermate sempre il vostro periodo per telefono o per iscritto.